{meno} sale nel piatto, e un po' di più nella zucca
Care amiche, per volerci bene impariamo a ridurre l'apporto di sale, sia quello in cucina, sia quello nascosto in scatola, formaggi e salumi. L'uso eccessivo, oltre a incidere sul rischio di malattie cardiovascolari, come l'ipertensione, può portare a ritenzione idrica, provocando fastidiosi dolori alle gambe. Come fare, allora?
Via libera alle spezie!
Il peperoncino e le altre spezie più o meno piccanti (zenzero, curcuma, cardamomo, coriandolo, pepe nero, cumino, noce moscata) aggiungono sapore ai piatti e ci permettono di ridurre o eliminare il sale. In più, quando il cibo è un po' piccante si tende a mangiare meno.
E già che ci siamo stimoliamo la diuresi
Per riuscirci diamo la preferenza ad alimenti ricchi di potassio, come patate, spinaci, piselli e fave. Ma soprattutto abbondiamo con le verdure a foglia verde e con la frutta (anche come spuntini) per il loro apporto di preziosa colorofilla, linfa vitale che offre energia e disintossica.
Un suggerimento prezioso
E' quello di non buttare l'acqua dove avete bollito la verdura, perché risulta saporita naturalmente e ricca di minerali: riutilizzatela per preparare ottime zuppe e minestroni.



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