Live cheap: gli utensili furbi per risparmiare in cucina

Al giorno d’oggi sembra che ogni ricetta necessiti di un utensile apposta per riuscire bene. Ma perché spendere tanti soldi in marchingegni costosi e ingombranti, quando quelli che abbiamo già possono sostituirli più che egregiamente?

La padella di ghisa al posto della piastra elettrica
Sarà sicuramente fantastica per i pancake e le uova fritte, ma le dimensioni non esattamente mignon la rendono ingombrante e poco maneggevole. Al suo posto, meglio utilizzare una padella di ghisa dal fondo piatto, anche in sostituzione della piastra scalda-panini, perché non di deforma quando si mette sul fornello, è una buona conduttrice di calore e, se tenuta ben, è anche antiaderente.

Un colino invece della vaporiera elettrica
Cuocere al vapore è senz'altro salutare, perché si evita di usare condimenti grassi, ma per farlo non è necessaria la vaporiera, bastano un colino o uno scolapasta, da posizionare direttamente all'interno della pentola piena d’acqua. Una sola raccomandazione: accertarsi che il colino o lo scolapasta sopportino le alte temperature o siano fatti d’acciaio inossidabile, in caso contrario potrebbero contenere una saldatura a piombo, che rischierebbe poi di essere rilasciata nel cibo.

La mandolina? meglio un pelapatate
Oltre che costoso, se utilizzato in modo scorretto questo utensile per affettare frutta e verdura può diventare pure pericoloso. Meglio quindi optare per un pelapatate, che magari non darà un risultato altrettanto veloce ed uniforme, ma che permette comunque di ottenere delle fettine sottilissime. Un consiglio: per un maggior controllo dell’utensile, scegliete un modello con l’impugnatura che meglio si adatta alla vostra mano e tagliate in direzione opposta al corpo.

La padella batte il batticarne
Questo utensile sarà anche un must per gli amanti delle scaloppine, ma tenerlo nel cassetto giusto per battere ogni tanto qualche fettina di carne è alquanto inutile. E potete sostituirlo benissimo con una larga padella, per colpire la carne in modo uniforme. Per un risultato migliore, prima di pestare la carne è meglio avvolgerla in due strati di carta forno.

Il sacchetto anziché il sac à poche
A meno che non si debbano realizzare dei complicati ghirigori di glassa, meglio evitare il sac à poche - che oltretutto è anche difficilissimo da pulire- e optare piuttosto per un sacchetto di plastica di grande capacità, perfetti quelli per il freezer, che si butta poi via una volta terminato il lavoro. Esattamente come si farebbe con la tasca da pasticcere, bisogna riempire il sacchetto con metà glassa o ripieno, quindi premere delicatamente verso l’angolo inferiore e ruotare in cima la parte restante del sacchetto per chiuderlo. A quel punto, si taglia via l’angolo, badando bene che più in alto si taglia, più grande sarà la linea disegnata, e si convoglia quindi il contenuto verso l’estremità.

Il mattarello vs la bottiglia del vino
L’unica differenza rispetto agli altri oggetti della lista è che almeno non è costoso, ma  se non lo avete potete benissimo utilizzare una bottiglia di vino, piena o vuota fate voi. Un consiglio: se si sta lavorando della pasta frolla, meglio usare una bottiglia piena, raffreddata per un po' di tempo in frigorifero.

Altri post che potrebbero piacervi
* il risparmio è a portata di clic
* mangiare sano fa spendere meno
* ecco come risparmiare senza soffrire

immagine e fonte via web

Commenti

Post più popolari