Imparo a nutrirmi: vi presento lo zenzero!
Care amiche, vi presento il mio nuovo amore: lo zenzero! È aromatizzante, aperitivo, digestivo (favorisce soprattutto la digestione di carboidrati e proteine), stimolante, antireumatico; elimina i gas intestinali; migliora la circolazione sanguigna e allevia il mal di denti e il mal di testa. Di recente alcuni ricercatori dell’Università hanno messo in evidenza le qualità antiossidanti dello zenzero, oltre che proprietà antitumorali; esso infatti avrebbe una funzione protettiva contro i tumori del colon retto. Inoltre, possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ciò lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purché usato nell'ambito di una dieta equilibrata. Inoltre risulta efficace nell'affaticamento e nelle sindromi da perdita di memoria (usato regolarmente come condimento). Può essere adoperato per favorire la crescita della flora batterica intestinale e contrastare così colite, stitichezza e diarrea. È utile anche per contrastare la nausea, in particolare quella dovuta a viaggi (mal d’auto, mal di mare ecc.) e alla gravidanza (ma prima chiedete al vostro medico, mi raccomando!). Anche i crampi provocati da dolori di stomaco o da dolori muscolari sono alleviati dal consumo regolare di questa spezia.
Come usarlo in cucina
In cucina si adopera lo zenzero fresco o in polvere per aromatizzare zuppe, pesce, verdure, dolci (biscotti, pan di spezie, pan pepato ecc.). Viene impiegato nella fabbricazione di liquori, sciroppi e birra; nella cucina indiana entra nella composizione del curry. Ma per usufruire delle sue proprietà antinausea e dimagranti, bastano 500-2000 mg di radice di zenzero in polvere prima di ogni pasto principale per ottenere ottimi risultati. O semplicemente masticare un pezzettino di radice fresca di zenzero all'occorrenza o più volte al di.
Fresco o essiccato? Questo è il dilemma
Sarebbe meglio usare la spezia fresca (è una caratteristica dello zenzero quella di perdere il suo speciale aroma pungente durante il processo di macinazione e col passare del tempo) e conservarla in contenitori sottovuoto in un luogo fresco, buio e asciutto. Ricordiamo però che anche la polvere di radice è efficace come rimedio naturale, anche con meno sapore.
La tisana scaccia inverno
Il frullato di frutta e zenzero
Questo succo abbina le proprietà antiossidanti della mela a quelle toniche e stimolanti dello zenzero. Per prepararlo, centrifughiamo 4 mele rosse con la buccia e 10 centimetri di zenzero fresco tagliato a fettine. Mettiamo in un bicchiere, aggiungendo miele a piacere e due foglie di menta spezzettata. Le varianti: possiamo utilizzare sciroppo d’acero al posto del miele e pere in sostituzione delle mele. Oppure, miscelare un centrifugato di mela con una manciata di mirtilli. Con questo drink (adatto soprattutto a chi pratica sport) si fa il pieno di vitamine, liquidi ed energia!
Come usarlo in cucina
In cucina si adopera lo zenzero fresco o in polvere per aromatizzare zuppe, pesce, verdure, dolci (biscotti, pan di spezie, pan pepato ecc.). Viene impiegato nella fabbricazione di liquori, sciroppi e birra; nella cucina indiana entra nella composizione del curry. Ma per usufruire delle sue proprietà antinausea e dimagranti, bastano 500-2000 mg di radice di zenzero in polvere prima di ogni pasto principale per ottenere ottimi risultati. O semplicemente masticare un pezzettino di radice fresca di zenzero all'occorrenza o più volte al di.
Fresco o essiccato? Questo è il dilemma
Sarebbe meglio usare la spezia fresca (è una caratteristica dello zenzero quella di perdere il suo speciale aroma pungente durante il processo di macinazione e col passare del tempo) e conservarla in contenitori sottovuoto in un luogo fresco, buio e asciutto. Ricordiamo però che anche la polvere di radice è efficace come rimedio naturale, anche con meno sapore.
La tisana scaccia inverno
Mettiamo una tazza acqua a bollire e, nel momento di ebollizione, aggiungiamo un po' di zenzero grattugiato o in polvere (q.b. a nostro gusto) e lasciamolo sul fuoco in infusione per 5 minuti. Spegniamo, scoliamo e serviamo caldo con un cucchiaino di miele. Se lo zenzero è in polvere non ci sarà bisogno di filtrarlo.
Il frullato di frutta e zenzero
Questo succo abbina le proprietà antiossidanti della mela a quelle toniche e stimolanti dello zenzero. Per prepararlo, centrifughiamo 4 mele rosse con la buccia e 10 centimetri di zenzero fresco tagliato a fettine. Mettiamo in un bicchiere, aggiungendo miele a piacere e due foglie di menta spezzettata. Le varianti: possiamo utilizzare sciroppo d’acero al posto del miele e pere in sostituzione delle mele. Oppure, miscelare un centrifugato di mela con una manciata di mirtilli. Con questo drink (adatto soprattutto a chi pratica sport) si fa il pieno di vitamine, liquidi ed energia!
Che dite, lo coltiviamo in balcone?
Ho scoperto che lo zenzero non ha bisogno di molte cure e, con poche accortezze, la nostra coltivazione sarà un successo! Basterà annaffiare il terreno solo quando è asciutto e stare molto attente a non bagnare troppo, perché il vero nemico è il ristagno idrico. E va piantato in primavera, quando le temperature notturne superano stabilmente i 15 °C. La posizione ideale è quella di semi ombra e al riparo dalle correnti d’aria. Prepariamo il vaso sistemando sul fondo uno strato di argilla espansa e riempiamolo con del terriccio ben sminuzzato e, se necessario, mischiandolo con una manciata di agriperlite per aumentare la sua capacità drenante. Procuriamoci un rizoma di zenzero dall'aspetto fresco e sodo, dove sono evidenti gli occhi, ovvero le gemme, da cui si svilupperanno i fusticini. Immergiamolo in acqua a temperatura ambiente per 12 ore, in modo che si idrati, quindi procediamo al suo interramento a una profondità di circa 5 cm, con le gemme poste verso l’alto.
Potremo raccogliere lo zenzero già dopo 5 mesi dall'interramento dei rizomi, anche se il momento migliore coincide con il naturale appassimento della vegetazione, all'incirca 270 giorni dopo la messa a dimora.
L’operazione è molto semplice: scaviamo con cura il terreno e recuperiamo i rizomi, laviamoli dalla terra ed eliminiamo le radici secondarie. Una volta che la radice è pulita potete scegliamo di consumarla fresca, conservarla in frigo o freezer o essiccarla. Sembra facile, no?
L’operazione è molto semplice: scaviamo con cura il terreno e recuperiamo i rizomi, laviamoli dalla terra ed eliminiamo le radici secondarie. Una volta che la radice è pulita potete scegliamo di consumarla fresca, conservarla in frigo o freezer o essiccarla. Sembra facile, no?



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