Imparo a nutrirmi: i giusti tips per occasioni & tentazioni
Una sola regola: pensare sano (e magro)
La prima arma da schierare in difesa della linea è quella di cominciare a pensare sano, gastronomicamente parlando. Sia nella vita di tutti giorni, sia nelle occasioni speciali. Nei fatti, significa che già al supermercato dovremo stare attente a non riempire il carrello di cibi ipercalorici e dannosi per la salute e la linea, ma di scegliere quelli più nutrienti e genuini.
A casa, in un pomeriggio di festa
Vengono a trovarci amici o parenti per festeggiare. Noi cosa facciamo? E' severamente vietato affamarli o dichiararci a dieta restando a guardarli mentre mangiano. Piuttosto, offriamo loro con disinvoltura tanti stuzzichini intelligenti e festosi, per esempio a base di frutta: coppette di fragole o di frutti di bosco, fettine di kiwi e mele con qualche acino d'uva, il tutto aromatizzato con una spolverata di cannella o zenzero, o pezzi di frutta su stecchi infilati in un melone.
In pizzeria o al ristorante
La pizzata con i colleghi o con i genitori e gli insegnanti della classe di nostro figlio/a, o quella del gruppo del volontariato? Non dobbiamo per forza rinunciarci per non cadere in tentazione. Possiamo benissimo andare anche noi e ordinare un bel piatto di pesce, oppure carne o scamorza affumicata ai ferri con verdure alla griglia, il tutto senza l'aggiunta di condimento.
Il buffet sulla scrivania
Si festeggia in ufficio? Contribuiamo portando (e mangiando) coreografici spiedini di frutta. Ma se il nostro compito è di portare il dolce, teniamo conto che, fra tutti, le meringhe solo le golosità a minor contenuto calorico. Ricordiamo sempre che il buffet è molto pericoloso: piluccando qua e la, abbiamo la sensazione di mangiare poco. Ma in realtà abbiamo fatto il pieno delle calorie. Selezioniamo, allora, già mentalmente quelle due o tre offerte a cui non vogliamo rinunciare e lasciamo perdere tutto il resto.
Parenti spesso serpenti
Non so a voi, ma a me capita spesso che le mie zie & Co mi controllino, indagando perché mangio meno di loro o salto una portata. Succede anche a voi? Non è assolutamente necessario giustificarsi, sarà sufficiente dire: sono a posto così! Dimostriamoci determinate e, se l'ansia sale alle stelle, prefiggiamoci l'obbiettivo di consumare più o meno la stessa quantità di cibo di quando siamo a casa nostra.
La cenetta romantica
Il nostro Lui vuole portarci al ristorante. Che si fa? Semplicissimo: decidiamo noi dove andare. Evitiamo quindi i locali nemici della linea come i ristoranti tipici, e optiamo invece per quelli vegetariani o etnici in cui non mancano mai piatti di verdure, saltate o alla griglia oppure pesce o formaggio di soia. E a tavola non beviamo vino o altri alcolici, perché l'alcol provoca anche l'effetto di ridurre il controllo sul cibo e renderà più difficile rispettare le regole che ci siamo imposte.
Cin cin! Si brinda
Chi l'ha detto che non dobbiamo brindare? Alziamo il calice riempito di ananas fresco, per esempio. Altrimenti, per quanto riguarda la hit parade delle calorie, il moscato ne ha meno dello spumante. Mentre un un bicchiere di spumante secco è da preferire a un cocktail di frutta, che fra l'altro contiene sempre una buona dose di alcol.
Il tour de force delle Festività
Natale, Capodanno, Befana. E chi più ne ha più ne metta. Se partecipiamo ai più diversi eventi, ma in casa moderiamo la nostra alimentazione tenendo a dieta il frigorifero, non corriamo grossi rischi. In più, mezz'ora prima di una cena che prevediamo pesante, possiamo - dopo aver categoricamente consultato un medico - prendere delle pastiglie di crusca: danno un senso di sazietà e favoriscono l'eliminazione intestinale.
E se siamo cadute in tentazione?
Don't worry! Dopo un pranzo in cui abbiamo sgarrato, alla sera facciamoci bastare una porzione di minestrone di verdura senza pasta o un passato di verdura. Se invece abbiamo esagerato a cena, corriamo subito ai ripari. In che modo? Disintossicandoci e sgonfiandoci portando in tavola gli alimenti più adatti: carciofi, tutta la famiglia dei cavoli, cipolle cotte, carote, erbette e zucca. E non facciamoci mancare tantissima acqua, tè verde e tisane diuretiche.



Cavoli bisognerebbe leggerti spesso!
RispondiEliminaGrazieeee sie dolcissima!
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