Think pink: come creare delle nuove {buone} abitudini


Gennaio, si sa, è il mese dei buoni propositi. Ma voi, care amiche, sapete quanto tempo occorre per modificare un'abitudine? L'argomento mi ha molto incuriosita, anche perché a Gesù farebbe proprio piacere che abbandonassimo certi vizietti! E così ho scoperto che secondo alcune teorie psicologiche basterebbero solo 21 giorni. Ma secondo altri, invece, ne occorrerebbero ben novanta perché la nuova routine entri a far parte stabilmente della nostra vita. In realtà è un processo strettamente personale: non bisogna rimandare, ma, una volta presa la decisione bisogna darsi il giusto tempo! Allora ho pensato di mettere a punto una piccola tabella di marcia. Spero vi torni utile per creare le vostre nuove abitudini. Buone, mi raccomando!

Per prima cosa, capiamo cosa ci piace davvero 
Se vogliamo cambiare è anche perché qualcosa nella nostra vita non ci soddisfa pienamente. Non a caso nella lista delle abitudini da cambiare ci sono spesso quelle che si rivelano dannose e/o noiose: muoversi poco, mangiare in modo sregolato, trascurare hobby, amicizie, interessi. Il primo passo, allora, è fare un check interiore, per capire cosa vogliamo veramente. 

Identifichiamo la routine e cogliamo il segnale che la mette in moto
A questo punto, mettiamo a fuoco con chiarezza l'abitudine che vogliamo cambiare, per esempio smettere di fare un break con caffè e biscotti a metà mattina. Cosa ci spinge a mettere in atto la routine, cioè la pausa con i dolci? La noia, la voglia di distrarsi oppure un bisogno di energia, un calo di zuccheri nel corpo? Se si capisce questo, sconfiggerla diventa più facile. Può essere utile, per i problemi complessi, mettere per iscritto le emozioni e le situazioni a cui sono legate.

Cerchiamo una gratificazione alternativa
Trovate qualcosa di piacevole che prenda il posto della cattiva abitudine. Basta poco: l'abitudine dello snack dolce se è solo voglia di distrarsi può essere sostituita con qualche minuto di pausa rilassante, in cui scambiare due chiacchiere con chi ti sta vicino. Se invece è bisogno di energia, al posto dei biscotti si può mangiare qualcosa di più sano, ad esempio un frutto. 

Non ci scoraggiamo, ma siamo ostinate
Le abitudini entrano a far parte di noi in modo profondo e cambiarle può presentare un ostacolo. Un insuccesso non deve spaventare. Personalmente, consiglio di cercare il supporto di un mini-network: amici, familiari che condividano il vostro obiettivo. Così sarà più divertente cambiare.

Alleniamo la nostra forza di volontà
Come un muscolo, la forza di volontà si può allenare. Concentrate lo sforzo sulla nuova abitudine anche se costa qualche sacrificio iniziale. Col tempo, diventerà sempre più naturale farlo. E vale davvero la pena concedersi piccoli regali, per i traguardi raggiunti. Non credete anche voi?

Immagine via web

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