Fit: l'arte della camminata (aka walking)

Le belle giornate ti fanno venire voglia di uscire all'aria aperta? E allora perché non approfittare della camminata per tenersi (rimettersi) in forma al ritmo del respiro! Ecco come impostare un programma di camminata che consente un allenamento completo per corpo e mente, con in più il piacere di godersi aria e luce.

Facile, benefica e salutare
Camminare non solo tonifica i muscoli, ma riattiva il microcircolo e regala anche un benefico drenaggio linfatico. Ma le meraviglie non finiscono qui! Hai un problema da risolvere? Cammina! Eh sì, perché il walking migliora anche l'umore e aiuta a snebbiare la mente. Il movimento infatti stimola la creatività e l'intelligenza, aiutandoti a pensare meglio, così da rendere più semplice la risoluzione dei piccoli grandi grattacapi che la vita riserva. Insomma, fa bene davvero a tutti e ha zero controindicazioni. Che aspetti a metterti in moto?

Basta cominciare (poi non si smette più) 
Chi ha abitudini di vita sedentarie può porsi l'obiettivo proposto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità: 10 mila passi al giorno (da calcolare con il contapassi). Tradotto in distanza fanno circa 7 Km. Sembra moltissimo, ma ti basterà cominciare a camminare, per prenderci subito gusto! Preferisci un giro per la città alla passeggiata immersa nella natura? Fai attenzione a non camminare a passo troppo lento e fermarti di continuo a vedere le vetrine. Ah! E al semaforo continua con una marcia sul posto, per una sessione di walking senza interruzioni.

Mezz'ora al giorno toglie il medico di torno
Se vuoi calcolare il programma di allenamento in termini di tempo, possono essere sufficienti 150 minuti alla settimana di passeggiata, ovvero una mezzoretta al giorno. Però attenta: non è sufficiente camminare per stare bene: è indispensabile farlo con la giusta postura e con la necessaria regolarità (leggi "tutti i giorni"). Un segreto in più per motivarti: se la passeggiata si fa dopo un pasto, aiuta a digerire e a tenere basso il livello di trigliceridi. Non è fantastico?

La posizione perfetta: how-to
Busto eretto, spalle e collo rilassati, braccia con i gomiti piegati a 90°, mani chiuse a pugno: ecco i fondamentali per assumere la giusta posizione durante il walking. E' importante, poi, camminare ruotando il bacino a ogni passo, appoggiando a terra prima il tallone e poi la pianta e cercando di mantenere 

Il segreto è nel respiro
Prima di iniziare a camminare, è molto utile fare un piccolo esercizio di respirazione. Basta appoggiare la mano sull'addome, proprio sotto il punto vita. Respirando tranquillamente, si avverte l'abbassarsi della mano quando si inspira e il sollevarsi quando si espira. In questo modo ci si abitua a respirare profondamente, fino all'addome, immettendo più aria nei polmoni.
Mentre si cammina invece, inizialmente è bene respirare solo con il naso ed espirare con la bocca. Man mano che si cammina più velocemente, però, ci sarà bisogno di più aria, quindi l'inspirazione avverrà anche attraverso la bocca. Non c'è bisogno di alcuna forzatura nel respiro, è sufficiente rilassarsi e ricordarsi di non trattenerlo(a volte si è così tesi che si rischia l'apnea).

Ok la scarpa è giusta
Camminare fa bene a condizione di indossare le scarpe giuste, ossi le scarpe specifiche da walking, perché non alterano la postura e permettono al piede il corretto movimento. Un ultimo consiglio: meglio acquistare le scarpe di pomeriggio. I piedi infatti si gonfiano leggermente nel corso della giornata e quando si cammina vigorosamente. 

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