Think pink: come riconoscere e gestire l'ipersensibilità
L'identikit della persona ipersensibile
Quali sono le caratteristiche delle persone altamente sensibili? Eccone alcune:
* provano molta ansia nel fare molte cose in poco tempo
* vanno in tilt negli ambienti caotici
* piangono più spesso della media delle persone
* piangono senza motivo apparente agli occhi altrui
* cercano di tenersi lontane dalle critiche
* spesso rifiutano di fare qualcosa per paura di fallire
* ci mettono più tempo della maggior parte delle persone a prendere decisioni
* esitano più degli altri a correre rischi, provare nuove cose, fare amicizia con persone nuove
* odiano chiedere cose come favori, aumenti e promozioni, perché non vogliono sembrare prepotenti
* organizzano la loro vita in modo da evitare le situazioni destabilizzanti
* preferiscono le attività solitarie a quelle di gruppo
* alle feste (o quando c'è confusione) tendono a mettersi in un posto tranquillo
* a dire di genitori e insegnati, da bambine erano molto sensibili
Ti sei riconosciuta in questo identikit? Alt! Non sentirti né debole né strana: secondo gli psicologi, essere ipersensibili è una particolarità innata, a differenza della timidezza che invece è una reazione acquisita. In altre parole possiedi "semplicemente" un funzionamento neuropsicologico diverso dai "normosensibili".
I vantaggi dell'essere ipersensibili
E' vero, a prima vista l'alta sensibilità può sembrare un difetto. In realtà le persone altamente sensibili tendono avere un'intelligenza emotiva superiore alla media, che le aiuta a immedesimarsi con gli altri, essere comprensive e amare profondamente. Ma non solo: nel mondo del lavoro sono campionesse di multitasking , hanno una capacità di problem solving davvero spiccata e sono in grado di fare riflessioni profonde. Il loro intuito spiccato le rende quindi risorse preziose (ad esempio per analizzare i pro e i contro) e ottimi leader.
Gli svantaggi di essere persone ipersensibili
Per le persone ipersensibili, però, non sono tutte rose e fiori. Spesso, infatti, hanno bisogno di proteggersi da relazioni e persone negative, che possono creare in loro reazioni troppo emotive come ansia e depressione (che poi vengono spesso auto-medicate con cibo, alcol o droga). Si tratta di comportamenti che possono costare amicizie, e perfino occasioni lavorative, per paura di essere giudicate non solo dal loro giudice interiore. Le persone altamente sensibili vengono spesso etichettate come instabili, addirittura nevrotiche, timide, immature.
Allora, che fare?
Il concetto è molto semplice: più l'ipersensibilità viene accetta e valorizzata, più ci fa brillare! cco alcuni esercizi per riuscirci:
* tenere un diario: in cui parlare con noi stesse con gentilezza e con tono incoraggiante. Esercitati a valorizzarti, a tirare fuori il meglio di te, a fiorire! Le emozioni che proviamo, infatti, non sono né giuste né sbagliate, quindi non serve prendersela se siamo ipersensibili. Ci siamo nate! E' come le gestiamo che fa la differenza. All'interno del diario potremmo ad esempio annotare i motivi giornalieri di gratitudine, ma anche i fattori stressanti (chi o cosa urta la nostra sensibilità? Dobbiamo affrontare troppi cambiamenti in una volta sola? Stiamo vivendo un conflitto interiore? Siamo in conflitto con qualcuno o con circostanze esterne? ) per gestirli con la tecnica del problem solving (in cui siamo bravissime, ricordi?). In questo modo eserciteremo la consapevolezza e impareremo a occuparci costantemente di noi.
* sviluppare la resistenza allo stress con lo sport: gli ipersensibili sopportano meno bene lo stress rispetto alle altre persone. E' fondamentale, quindi, diminuire i livelli di adrenalina e aumentare l'ossitocina attraverso il movimento fisico giornaliero. Basta una camminata, in fondo!
* imparare a gestire le critiche e i conflitti: questo si impara allenandosi. Chiediamo a persone con le quali ci possiamo fidare e poi pian piano usciamo dalla comfort zone.
* Ascoltare Mozart: come la "Sonata per due pianoforti in re maggiore K448" e il "Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore KV&". Perché le onde sonore di questi capolavori musicali ci aiutano a controllare l'umore, diminuire la reattività e allo stesso tempo aumentare la concentrazione.
L'argomento ti interessa? Leggi anche:
* Entra nel mondo delle persone ipersensibili (Starbene)
* sviluppare l'amor proprio: solitamente, gli ipersensibili hanno il difetto di compiacere sempre prima gli altri, con la sgradevole conseguenza di rimanere poi a mani vuote. Indugiando nei suoi bisogni, l'ipersensibile accumula aggressività e stress. Allora, che fare? Esprimere sin dall'inizio le proprie necessità, e imparando a dire anche qualche no.
immagine via web



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