Binge free: le liste che ci aiutano a combattere la fame nervosa

Chi come me conosce la sindrome da alimentazione incontrollata, sa che l'urgenza di mangiare fino a stare male può colpire in ogni momento. E anche sapendo a priori cosa sia più giusto fare, poi per qualche strana ragione non riusciamo a concretizzarlo: sappiamo già che una sana capacità di affrontare i problemi sia un'alternativa migliore a ingozzarsi di cibo, ma l'impulso a mangiare è di gran lunga più forte! Per riuscire a ridurre l'aspetto di gratificazione emotiva è necessario lavorare su noi stesse, e tre liste possono aiutarci.

Lista n.1: cosa ci spinge ad abbuffarci
Prendiamo nota di ciò che ci spinge a cercare cibo per confortarci. Quali circostanze ci rendono più vulnerabili? Facciamo molta attenzione alle nostre emozioni e al nostro corpo momento per momento. Quando sentiamo il bisogno emotivo di mangiare, sarebbe utile mettere per iscritto cosa ci provoca disagio; non importa che siano frasi complete, va benissimo qualunque pensiero.

Lista n.2:  cosa ci fa stare meglio
Pensiamo all'ultima volta che abbiamo avuto una giornataccia. Cosa abbiamo fatto per sentirci meglio? Annotiamo tutti i modi diversi dal cibo che abbiamo utilizzato per affrontare un malumore: yoga, meditazione, tecniche di rilassamento, sport, ballo. 

Lista n.3: con cosa possiamo premiarci
Il modellamento è una tecnica di modifica del comportamento che aiuta ad adottarne uno nuovo tramite graduali gratificazioni, non per forza tangibili. Un nuovo rossetto, una rivista, una tazza di tè, possono essere molto utili per tenere alta la motivazione al cambiamento.

Lista n.4: le passioni da coltivare
Le passioni sono importanti, perché contribuiscono alla nostra crescita personale, alla nostra autostima e definiscono chi siamo, perché siamo noi a sceglierle. Troviamo un hobby (o più di uno) in grado di ricaricarci e accendere il fuoco dentro!

Lista n.5: attività per distrarti
La distrazione di solito gode di una cattiva reputazione nella nostra cultura: è associata a un comportamento irragionevole che ha brutte conseguenze, come mandare un sms mentre si guida o non ascoltare quando uno ci parla. Ma la distrazione, se intesa come il riorientare la propria attenzione per distogliere la mente da un’ossessione, può rappresentare una delle armi migliori contro la fame emotiva: concentrandosi su altro, si ha modo e tempo di dissipare la voglia di cibo e far passare la fame.

immagine via web

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