Imparo a nutrirmi: tutta la bontà del salmone {leggere per credere}

Amiche dolcissime, siete anche voi tra le fan del salmone? Si perché, con il suo sapore inconfondibile e le sue proprietà benefiche, è  una vero e proprio dono del Signore. Siete curiose di scoprirle?

Le meraviglie del salmone
Molto probabilmente saprete tutte che è ricchissimo di Omega 3, ma le buone notizie non si fermano qua! A fronte di calorie non troppo elevate (160 per 100 grammi), infatti, questo pesce offre un buon contenuto di vitamine: A e B, antiossidanti, e D, indispensabile per fissare il calcio nelle ossa. E' inoltre un'ottima fonte di calcio, ferro, zinco, magnesio e fosforo. Il contenuto di proteine, infine, è paragonabile a quello della carne, variando fra il 16 e il 20 percento, il che significa che con un etto di salmone si copre un terzo del fabbisogno quotidiano.

Un superalimento grasso, ma buono
Ma non è grasso? Starete pensando. Lo è davvero, al pari di sgombro, storione, sarda o aringa. Il suo, però, è un grasso "buono", in cui assenti quegli acidi grassi saturi dannosi per la salute. Al contrario, abbondano quelli polinsaturi, cioè gli Omega 3, che svolgono un'attività preventiva nelle malattie cardiovascolari, riducono i livelli di trigliceridi e pressione e prevengono l'ostruzione delle arterie.

La versione surgelata, per un salmone sempre "fresco"
Alla parola surgelato storcete il naso? Ma se la catena del freddo è stata correttamente rispettata, quello surgelato è identico al fresco nelle qualità nutrizionali e difficilmente distinguibile in quanto a sapore. Attenzione, però, al metodo di scongelamento: l'ideale è togliere il trancio dal freezer almeno 12 o 14 ore prima del consumo e lasciarlo scongelare in frigorifero, per preservare sapore e compattezza. Da evitare invece il microonde!

Affumicato, perfetto per gli antipasti
Nella versione affumicata, il salmone è ideale come ingrediente per primi piatti raffinati e perfetto come antipasto. Per gustarlo al meglio, togliamolo dal frigorifero almeno 15 minuti prima di consumarlo. Come prepararlo? Proviamolo marinato con olio, limone e pepe verde e rosa, con crostini caldi e guarnito con ciuffetti di aneto.

I consigli per l'acquisto
*se è fresco: se acquistiamo pesce intero, accertiamoci che la pelle si presenti liscia e brillante, la polpa soda, il colore rosso o rosa vivo senza macchie o zone scolorite, gli occhi vivaci e non infossati ma sferici, le branchie rosee; per quanto riguarda i tranci, preferiamo quelli più grandi, maggiormente pregiati.
*se è surgelato: affidiamoci sempre a marche conosciute e verifichiamo che la confezione non si presenti deteriorata o bagnata perché il pesce potrebbe essere stato parzialmente scongelato e poi ricongelato; scegliamo, poi, prodotti confezionati singolarmente, più pratici e meno a rischio di scongelamento accidentale.
* se è affumicato: accertiamoci dall'apposita finestrella sulla confezione che il colore non sia spento e che, premendo sulla confezione, non si formi un avvallamento né che esca del liquido untuoso.

immagine via web

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