L'erbario delle fate: l'olio essenziale di lavanda

L’olio di lavanda è uno strumento particolarmente versatile. Infatti, ricchissimo di proprietà benefiche, rappresenta un fantastico rimedio naturale utile a combattere diverse problematiche: dalle punture d’insetti, ai dolori muscolari, ai fastidi legati a un ampio spettro di funghi patogeni, fino ad arrivare al suo impiego nell'aromaterapia. Oggi vedremo insieme alcuni fantastici utilizzi che possiamo fare di meraviglioso dono del Cielo.

Per alleviare il mal di testa
Il primo interessante utilizzo che possiamo fare dell’olio di lavanda è come soluzione per alleviare il mal di testa causato dalla troppa tensione. A tale scopo, basta applicare da 3 a 5 gocce di olio essenziale di lavanda su un panno caldo (o freddo), inumidito precedentemente con un po’ di acqua. Mettiamolo sulla fronte mentre siamo sdraiati e teniamolo per 10,20 minuti. Se non possiamo metterci comode, magari perché siamo in ufficio, possiamo applicare qualche goccia sulle tempie ed effettuare dei massaggi circolari. Troveremo sollievo immediato!

Per favorire il sonno

Fare entrare l’olio di lavanda nella nostra routine quotidiana, prima di andare a dormire, ci consentirà di addormentarci più velocemente. Si può usufruire dei benefici calmanti dell’olio di lavanda in diversi modi: utilizzando un diffusore, aggiungendolo alla crema da notte, o massaggiando le tempie o mettendo 1 o 2 gocce sul cuscino. Quella alla lavanda è inoltre una delle tisane più utilizzate da chi soffre di insonnia.

Per alleviare il dolore da piccole scottature
L’olio di lavanda può essere utilizzato anche per dare sollievo in caso di piccole scottature che non prevedono lacerazioni della pelle. Prima di utilizzarlo, però, è necessario raffreddare la parte con acqua corrente per almeno 5 minuti. Solo successivamente, possiamo applicare 2 o 3 gocce sulla parte interessata, per diminuire il dolore e accelerare il processo di guarigione. Se abbiamo una pelle sensibile, utilizziamo l’olio di lavanda diluito e testiamone una piccolissima dose per capire eventuali effetti.

Per disinfettare le piccole ferite
La lavanda ha proprietà antibatteriche e antidolorifiche. Aiuta il processo di guarigione e, secondo alcuni, servirebbe anche a fermare le piccole emorragie. Basta applicare l’olio di lavanda sul taglio o sulla ferita. Giusto poche gocce. Se abbiamo una pelle sensibile, ricordiamo che è sempre meglio diluirlo in acqua.

Per combattere ansia e stress
Come abbiamo accennato prima, la lavanda è una delle piante più utilizzate per calmare i nervi e le emozioni forti. È una sorta di sedativo naturale. Aggiungiamone un paio di gocce nel nostro vaporizzatore, utilizziamolo per i massaggi o come profumo. Ci aiuterà a rilassarci!

Per il trattamento dell’acne
Abbiamo già visto alcuni rimedi contro l’acne. Se soffriamo di questo problema, l’olio di lavanda potrebbe fare al caso nostro. Aggiungiamone 1 o 2 gocce alla nostra crema per il viso preferita. La lavanda inibisce la crescita dei batteri e aiuta il corpo a riequilibrare la secrezione di sebo.

Per le pelli secche e screpolate
L’olio di lavanda fa miracoli per la pelle secca e screpolata. Utilizziamolo localmente sulla zona interessata o aggiungiamone qualche goccia alla nostra lozione corpo preferita. Va bene anche se aggiunto al balsamo per le labbra!

Per alleviare i sintomi di cinetosi e nausea
Mettiamo una goccia di olio essenziale di lavanda dietro le orecchie o, semplicemente, inaliamolo da un fazzoletto: ci aiuterà a trovare sollievo. Ma attenzione: non è consigliato in gravidanza!

Per profumare il bucato
A tutte noi piace che il bucato abbia un profumo fresco e delicato. Per questo, prima di mettere la biancheria in lavatrice, possiamo versare nel cestello 2 o 3 gocce di olio essenziale di lavanda.

Mi raccomando, fate attenzione!
Gli oli essenziali sono liquidi fortemente concentrati, che vanno utilizzati con accortezza. Con un po' di accortezza, potrete godere dei benefici che l’aromaterapia può offrire. Se si è alle prime armi, meglio non cimentarsi con prodotti per le zone più delicate, come il contorno occhi, il seno o le labbra, a base di oli essenziali: alcuni estratti naturali possono essere tossici o irritanti per i dotti galattofori, gli occhi e le mucose.
Se tuttavia dovesse avvenire un contatto, lavate immediatamente l’area con abbondante acqua. Inoltre gli oli essenziali non possono essere assunti in gravidanza o per via orale (se non sotto stretta sorveglianza medica). Gli oli essenziali, poi, possono causare sensibilizzazione o reazioni allergiche, in alcuni individui. Se avete una pelle particolarmente sensibile, eseguite sempre un test di verifica, applicando una piccola quantità di olio essenziale sulla parte interna dell’avambraccio ed aspettate 24 ore per verificare l’insorgere di qualsiasi forma di reazione. E, infine, usate estrema cautela nell'applicare oli essenziali nei bambini al di sotto dei 12 anni.

foto scattata da me

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