B free: disattiva la fame emotiva
Quando hai voglia di affetto vai alla ricerca dei cioccolatini? Quando ti senti sola e insicura ti assale sempre quell'impulso irrefrenabile a mangiare in continuazione? Ma poi, ovviamente, esplodono i sensi di colpa! Ecco, quella fame ha un nome: fame emotiva, di coccole per le amiche. Ma si può disattivare così!
Bevi, bevi, bevi
Senti l'impulso di abbuffarti? A volte la voglia di mangiare è dovuta alla sete. Bevi un'abbondante sorsata d'acqua e se vuoi aggiungici un po' di limone: ingannerai le papille gustative.
Non rinunciare, rimanda (e sogna)
Quando la fame di coccole ti assale, guarda l'orologio e imponiti di resistere per 10 minuti. Inganna temporaneamente il tuo cervello chiudendo gli occhi e immaginando per un paio di minuti una tavolata piena dei cibi che vorresti assaggiare. Non è un modo per farti soffrire: al contrario, è un modo per far sì che questa voglia non ti domini. E funziona! E' una strategia che gli esperti chiamano "noia sensoriale" e fa sì che il cervello si senta sazio.
Stringi i pugni e riprendi il controllo
Stringili per una trentina di secondi e la tua voglia di mangiare svanirà in modo sorprendente. Infatti, ordinare al cervello di fare questo piccolo sforzo fisico gli ridà il controllo per vincere le tentazioni. Gli studiosi che lo hanno scoperto - All'Università di Chicago - dicono che è utile contrarre qualche muscolo del corpo, quindi anche stringere la mandibola con una matita in bocca o sollevare le spalle. Mentre stringi i pugni non pensare a nulla: concentrati sulla tensione di questi muscoli e sulla pressione in quella zona.
Diventa sincera con le tue emozioni
Prenditi questo tempo per indagare le tue emozioni: quali sono le tue fatiche emozionali? Provi senso di colpa o vergogna? Ti senti ansiosa o stressata? Spesso, infatti, il desiderio di cibo è una reazione alle preoccupazioni, che alterano l'attività della grelina, l'ormone che regola i centri dell'appetito.
Dire a voce alta ciò che ti succede (es. "E' ansia"), risulta il modo migliore affinché il tuo cervello prenda velocemente coscienza di ciò che gli sta accadendo (è lui che ha provocato la necessità di mangiare). Puoi anche scriverlo su un diario o su un foglio a grandi lettere. Ricorda: diventare consapevole delle proprie percezioni è un grande passo avanti verso la capacità di gestire la fame emotiva!
Sostituisci la paura con la fiducia (aka diventa proattiva)
Una mancanza di fiducia in se stessi è spesso la causa dell'ansia: la paura di non essere abbastanza capaci, infatti, ci fa sentire sopraffatte dai problemi della vita (e stressate!). Per ritrovare la fiducia in te, per prima cosa diventa proattiva: concentrati sulle soluzioni! Se vedi un'avversità come qualcosa che sei in grado di superare, avrai meno difficoltà a trovare una soluzione! E poi fai pace con l'errore! Hai mai notato come negli spettacoli teatrali gli artisti vadano avanti anche quando sbagliano? Magari commettono un errore, che può capitare, ma procedono tranquillamente come se niente fosse accaduto e la maggior parte delle volte il pubblico non si accorge di nulla. E tu, non puoi fare lo stesso? Sconfiggi la paura con la fiducia (in te e in chi ti sta intorno)!
Odora l'essenza di vaniglia
Questo sesto passaggio è semplice ed efficace: acquista una boccetta di questa essenza e annusala ogni volta che hai voglia di strafogarti. Infatti, percependo la vaniglia, il cervello libera più serotonina, la sostanza che provoca soddisfazione e felicità. Anche l'odore di gelsomino aiuta a saziare la mente.
Ascolta Beethoven
Nuovi studi dell'università del Sussex (Gb) consigliano di ascoltare a basso volume la sinfonia n.4 di Beethoven: riduce la pressione del sangue ed esercita un'azione calmante sulla fame emotiva.
Mangia ogni 3 ore
In questo modo ti assicurerai che il glucosio nel sangue non si abbassi di colpo, facendoti sentire irrimediabilmente stanca e affamata. Sei troppo indaffarata per far caso all'orologio? Segnalo sul cellulare e tieni sempre a portata di mano (in borsa o su un ripiano della cucina) uno snack salutare.
In questo modo ti assicurerai che il glucosio nel sangue non si abbassi di colpo, facendoti sentire irrimediabilmente stanca e affamata. Sei troppo indaffarata per far caso all'orologio? Segnalo sul cellulare e tieni sempre a portata di mano (in borsa o su un ripiano della cucina) uno snack salutare.
Mangia tutto (ma in minore quantità)
Non è necessario dire addio a ciò che ti piace. Anzi, così le voglie improvvise saranno ingestibili!
Invece di rinunciare a quello che ti piace, riduci le porzioni e limita la fame iniziando il pasto con tante verdure.
Fai amicizia con i carboidrati
Per fabbricare la serotonina, che ti rilassa, il cervello utilizza i carboidrati. Ecco quindi che in tutte le situazioni di difficoltà (bisogno di attenzioni, insicurezza, solitudine, il cibo diventa un rifugio, una fonte di piacere facile da raggiungere. Ma questa fame del cuore, oltre a lasciarti in balia dei sensi di colpa e di alti e bassi dell'umore, rischia di diventare una dipendenza. Per evitarlo, non farti mai mancare i carboidrati nel corso della giornata.
Programma il menu settimanale
Lo sai già, la disorganizzazione è la tua più grande nemica: perché, quando i problemi si moltiplicano, si finisce col mangiucchiare qualsiasi cosa si abbia a disposizione. Inoltre un'alimentazione quotidiana strutturata male (fai sempre una sana colazione?), troppo ricca di carboidrati semplici (che provocano oscillazioni della glicemia e appetito fittizio) e carente di vitamine e sali minerali (aka frutta e verdura), ti spinge a mangiucchiare per tutto il giorno.
Proiettati in un mondo felice
Uno studio neuro-scientifico coordinato dallo psicologo Gregory Burns ha dimostrato che immergere i propri pensieri in un modo felice aiuta a disattivare la fame emotiva. Questo perché distolgono la mente dal bisogno di mangiare: ti concentri su altro e dimentichi il cibo. Ed ecco le attività consigliate:
* leggere romanzi d'amore a lieto fine
* passeggiare
* rilassarsi sotto la doccia
* giocare a Tetris
Se l'unico tipo di gratificazione che conosci è quella alimentare, impara a gratificarti/coccolarti riempiendo la giornata di piaceri a costo calorico zero:
* un massaggio (o automassaggio) profumato
* la tua musica preferita
* farti fare un massaggio
* un bagno caldo
* un film
* un paio di scarpe nuove
* una sessione di yoga
Anche scoprire i lati creativi della tua personalità, o quelli più spirituali, potranno insegnarti a godere di ciò che ti sta intorno. Hai mai pensato di iscriverti a un corso di teatro, musica, canto, pittura? Sono le sfide a rendere interessante la vita!
Programma il tempo libero
Per garantirti il giusto riposo! Sentirsi riposati è essenziale per una vita felice. Quando sei riposata, ti senti più positiva, creativa, allegra, produttiva. Concediti il permesso di ricaricare le pile, senza pensare al lavoro e alle responsabilità. Quindi rilassarti ogni giorno per almeno mezz'ora e un intero giorno di riposo alla settimana.
Vai a letto presto
Un sonno cattivo porta a mangiare di più perché si cerca di superare la stanchezza mangiando. Non riesci a prendere sonno? Scaccia i pensieri (e l'insonnia) con queste 5 mosse relax:
* dopo cena fai una passeggiata di 5 minuti
* fai 3-4 minuti di stretching alle gambe e alla schiena
* bevi 2 bicchieri d'acqua prima di andare a letto
* esercita la gratitudine: pensa ad almeno 3 persone da ringraziare
* pensa a 3 cose positive della giornata prima di addormentarti
immagine via web



Commenti
Posta un commento